Orario della giornata educativa:
La scuola dell’infanzia è aperta dal lunedì al venerdì, da settembre a giugno.
- Entrata anticipata (a richiesta – a pagamento): ore 07:30 – 08:00
- Accoglienza: ore 08:00 – 08:45
- Uscita intermedia: ore 12:45 – 13:00
- Uscita pomeridiana: ore 15:30 – 16:00
Le sezioni – L’intersezione – La progettazione in itinere
I bambini della scuola dell’infanzia sono suddivisi in tre sezioni, condividendo gli spazi grazie alle intersezioni che vengono proposte. L’intersezione è un concetto fondamentale per la nostra scuola dell’infanzia, dove i bambini iniziano a esplorare e comprendere il mondo che li circonda. Questo termine si riferisce non solo all’intersezione “tra le sezioni”, ma anche all’interazione tra diverse discipline, esperienze e culture che contribuiscono alla crescita olistica del bambino.
Sono valorizzate tutte le esperienze educative, da quelle di routine a quelle del gioco libero. Le esperienze educative sono costruite partendo dall’osservazione e si fondano sulla progettazione in itinere, modalità innovativa proposta da Fism e sostenuta dai concetti esplicati nelle linee guida pedagogiche 0-6.
Progettare in itinere offre la possibilità di costruire esperienze che favoriscano la costruzione di una conoscenza significativa, ideando contesti e spazi realistici che offrono bellezza e scintille di rilanci educativi. Particolare attenzione è stata data alla costruzione di spazi stimolanti e accoglienti, in cui i bambini potessero esperire i loro interessi, rispettando i personali tempi e attitudini. Ecco che l’ambiente è diventato “terzo educatore“, sostenendo una varietà di esperienze educative che hanno incoraggiato le loro curiosità e creatività, promuovendo apprendimenti significativi grazie al piacere esperito nei diversi momenti della giornata educativa.
Per i più piccoli è previsto il riposo pomeridiano.
La scuola, tramite la continuità educativa, tiene conto delle esperienze del bambino, istituendo opportuni raccordi con la famiglia e con gli ambienti, protagonisti dell’esperienza educativa precedente (asilo nido, nido integrato) e successiva (scuola primaria).
Essa ha come strumento la compilazione (durante l’intero ciclo della scuola materna) del fascicolo personale dell’alunno, per una corretta valutazione e personalizzazione degli interventi educativi.
La routine del pasto
Ai bambini offriamo la merenda di metà mattina, il pranzo e la merenda pomeridiana.
La scuola si avvale di cucina esterna, presso una gastronomia professionale. Il menù in adozione è validato dal Servizio di Igiene Ambientale e Nutrizione dell’ULSS 9 nel rispetto delle linee guida regionali. è formulato nella versione invernale (novembre – aprile) ed estiva (maggio – ottobre), articolato su quattro settimane per offrire ampia varietà di piatti, soprattutto ortaggi e frutta di stagione. E’ diversificato per regimi dietetici speciali e viene presentato ai genitori. Inoltre è possibile avvalersi di diete speciali per intolleranze, compilando gli appositi moduli (presenti in segreteria) e allegando il certificato medico in originale attestante la patologia e l’alimentazione da seguire.
E’ opportuno tenere bene a mente che il rapporto che ogni bambino instaura con il cibo dipende da un insieme complesso di significati e si intreccia costantemente con i vissuti del bambino stesso.
Ed ecco che il “mettersi a tavola” e mangiare, smette di essere una semplice sequenza di azioni da “vivere velocemente per poi passare ad altri momenti più importanti”.
Il coinvolgimento attivo dei bambini è richiesto nell’apparecchiare, nello sparecchiare, nel servirsi il pranzo in maniera autonoma.
Il pranzo è un momento privilegiato di comunicazione, di socializzazione, sia con l’adulto che tra pari, che consente di assaporare, oltre ai cibi, il piacere della condivisione, con zuppe e relazioni affettive che diventano “più calde”.
La somministrazione del cibo diventa occasione per “allenare” alcune competenze motorie, acquisire concetti topologici e di logica.
Progetti e laboratori per i bambini
Durante la giornata i bambini svolgono attività didattiche specifiche organizzate in progetti e laboratori.
Il progetto di “EDUCAZIONE SENSO MOTORIA” che ha come obiettivo lo sviluppo e il perfezionamento delle abilità nel movimento vuole sviluppare alcune attitudini come la forza di volontà nell’eseguire gli esercizi, la prontezza di riflessi, l’equilibrio, la coordinazione, la motricità fine (cioè l’uso delle mani), la capacità di saper aspettare e quindi di fermarsi come pure la cooperazione di gruppo. Il progetto si concretizza con l’interpretazione animata di racconti e filastrocche, con giochi, con l’utilizzo di materiali di vario genere (cerchi, birilli, materassini, palle, giornali) e si tiene (da ottobre a maggio) il giovedì mattina con i bambini divisi in gruppi omogenei per età.
Il progetto “INGLESE” è tenuto da una teacher bilingue, altamente formata (Teacher Andreea Zaha, dipendente di InLingua Verona). Il progetto si svolge da Ottobre a Maggio con momenti dedicati a gruppi di età omogenea (piccoli, medi e grandi per la scuola dell’infanzia) e da Novembre a Maggio piccoli per il servizio “Spazio Gioco”), al fine di riuscire a calibrare al meglio l’esperienza. Il laboratorio di inglese segue una struttura molto flessibile, per seguire il ritmo biologico dei bambini, alternando esperienze più soavi, ad altre più interattive o movimentate. Alla base vi è il lavoro in piccolo gruppo, e anche se la dimensione collaborativa potrà sembrare talvolta embrionale, sarà comunque indispensabile e fondamentale per le fasi di sviluppo successive. La progettazione per laboratori esperienziali in piccolo gruppo trova le sue radici in Comenio, ma anche in Dewey e altri esponenti della Scuola Attiva. Il “Learning by doing” (imparare attraverso il fare) sostiene l’importanza della dimensione formativa esperienziale soprattutto attraverso “il lavoro in piccolo gruppo”, considerata la modalità lavorativa privilegiata se si parla di apprendimenti di abilità e conoscenze secondo la metodologia della ricerca, già nella fascia d’età 0-3. Gli ingredienti principali saranno lo stupore e la meraviglia, andando ad attivare i circuiti neuronali a sostegno degli apprendimenti significativi.
Il progetto di “RELIGIONE” è curato dalle insegnanti e dal nostro parroco. Rappresenta una tappa fondamentale per la maturazione nel bambino di una identità spirituale, essenziale per lo sviluppo armonioso dello stesso.
Il progetto “CONTINUITà” è realizzato nella seconda parte dell’anno scolastico ed è finalizzato ad accompagnare i bambini del gruppo dei “grandi”, in modo graduale e sereno verso l’ingresso alla Scuola Primaria. All’interno del progetto verranno proposte esperienze di pregrafismo, svolte una volta alla settimana e in itinere, integrate nella quotidianità scolastica. Le esperienze non prevederanno l’utilizzo di schede strutturate, in quanto l’apprendimento significativo in questa fascia d’età avviene principalmente attraverso il corpo, il movimento e l’esperienza concreta (per un affondo sul tema, vi invitiamo alla lettura del seguente articolo: Come sviluppare il pregrafismo senza schede – Annalisa Falcone ). Le proposte educative saranno quindi pensate in forma laboratoriale, nel rispetto dei tempi di sviluppo di ciascun bambino, valorizzando la relazione tra movimento della mano, percezione sensoriale e sviluppo del pensiero, in linea con i più attuali studi pedagogici e neuroscientifici.
